Milano dopo la quarantena: 10 idee per gite fuori porta senza bisogno dell’automobile

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In questi giorni di quarantena penso spesso alle cose che vorrò fare e in quali posti vorrò andare quando si tornerà la normalità. Oltre a riprendermi i posti della mia amata Milano, non mancheranno certo le gite fuori porta, anche di una sola giornata. Qui trovate alcune bellissime mete raggiungibili dalla città anche senza automobile.

Monte Isola, Lago d’Iseo

Diventata ancora più famosa nel 2016 dopo l’istallazione dell’artista Christo “The Floating Piers”, Monte Isola è raggiungibile da Milano in treno e battello. L’isola si compone da 11 piccoli comuni, le automobili non possono circolare e si possono affittare biciclette (per percorrere il perimetro ci vogliono circa 2 ore) o da marzo a ottobre girarla con un bus navetta per far tappa nei borghi più collinari e arrivare fino al santuario della Madonna della Ceriola in cima all’isola, dal quale si gode una vista meravigliosa.

Da Milano: treno per Venezia, cambiare a Brescia e prendere la linea Trenord Brescia-Iseo-Edolo, scendere a Sulzano e prendere il traghetto per Peschiera Maraglio che in cinque minuti vi porterà sull’isola. Durata del viaggio: due ore e mezza da Centrale Fs

MUSEO KOSMOS, PAVIA

Se non siete mai stati a Pavia, o se ci siete già stati e volete vedere qualcosa di nuovo, ha inaugurato Kosmos, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia. Fondato già da Maria Teresa d’Asburgo nel 1711 nello storico palazzo Botta e completamente rinnovato nel 2019 con una nuova esposizione, è un percorso nel tempo e nei luoghi con video, postazioni multimediali e oggetti esposti, accompagnati virtualmente dai più importanti esploratori e scienziati.

Tra i reperti più antichi c’è Shanti, un’elefantessa indiana di due anni che nel 1772 il governatore francese nel Bengala donò a Luigi XV di Francia. Shanti affrontò un lungo viaggio per mare per arrivare a Versailles ma annegò in un canale e il corpo fu sezionato e la sua pelle fu donata da Napoleone al Museo di storia naturale di Pavia.

Kosmos è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10.00 alle 18.00. Fino al 20 luglio 2020 lo spazio delle esposizioni temporanee ospita la mostra “Squali, predatori perfetti”.

Da Milano: treno per Pavia, il museo dista 5 minuti a piedi dalla stazione. Durata del viaggio: 30 minuti da Centrale Fs

VILLA PANZA, VARESE

Una delle più ricche raccolte di arte contemporanea americana è esposta in questa bellissima villa settecentesca, oggi proprietà del Fai.

La villa fu donata al FAI dal conte Giuseppe Panza, che durante i suoi studi in America negli anni Cinquanta capì l’importanza dell’arte contemporanea statunitense ed iniziò a collezionarla. La villa è una vera e propria casa museo, con arredi originali e un bellissimo giardino con opere di Land Art e vista panoramica sulla città di Varese. Se volete concedervi una pausa pranzo raffinata qui si trova anche il Ristorante Luce dello chef Matteo Pisciotta.

Da Milano: Trenord da Cadorna o Centrale/Garibaldi Fs, treno direzione Varese e poi 20 minuti circa a piedi dalla stazione alla villa. Durata del viaggio: un’ora e mezza.

ORRIDO DI BELLANO, LAGO DI COMO

L’orrido di Bellano si trova sul lago di Como. Attraverso una passerella sospesa si può percorrere il piccolo canyon attraversando un paesaggio suggestivo. Quello che mi piace di questo luogo è l’imporsi della natura con le acque tumultuose del torrente, le cascate, la vegetazione lussureggiante e le piccole caverne, abbinate ad un’atmosfera di calma e di mistero.

A rendere tutto ancora più suggestivo e un po’ tetro c’è la cosiddetta Casa del Diavolo, un’antica torretta all’ingresso della gola, che presenta un satiro dipinto sulla facciata esterna. Non si sa bene quale fosse la sua destinazione ma le leggende e le dicerie del paese dicono che qui si svolgessero riti satanici.

Da Milano: Treno regionale da Porta Garibaldi o Centrale Fs diretto a Sondrio , scendere a Bellano-Tartavalle Terme. L’orrido dista 3 minuti a piedi. Durata del viaggio: un’ora e un quarto.

VILLA VISCONTI BORROMEO LITTA, LAINATE

Subito fuori da Milano, nel comune di Lainate, si trova la Villa Visconti Borromeo Litta, bellissima dimora di delizia fatta costruire nel 1585 dal conte Pirro I Visconti Borromeo. Quello che attira di più della villa, oltre al grande parco nominato nel 2016 “Il più bel parco d’Italia“, è sicuramente il Ninfeo con le sue fontane e i suoi giochi d’acqua. L’impianto idraulico che genera spruzzi e fontane, è comandato da addetti nascosti al pubblico dentro nicchie. Un percorso di giochi d’acqua, statue, grotte, mosaici e ciottoli dipinti unico nel suo genere. Nel periodo estivo le visite guidate durano circa un’ora e sono tenute dai volontari di Amici di villa Litta.

Da Milano: prendere il passante direzione Saronno, scendere a Rho e prendere il bus Z113 per 8 fermate. Dalla fermata di Lainate la villa dista circa cinque minuti a piedi. Durata del viaggio: 50 minuti.

DA MILANO A TREZZO D’ADDA IN BICICLETTA

Se vi piace pedalare in mezzo alla natura, questo è un percorso da provare subito: da Melchiorre Gioia parte dal strada ciclopedonale che costeggia il Naviglio Martesana fino a Trezzo d’Adda. Trentasei km da percorrere in circa 3 ore e al ritorno se siete stanchi si può caricare la bici sulla metro verde Linea 2 all’altezza di Gessate.

Una volta a Trezzo pedalate fino alla centrale idroelettrica Taccani, un enorme edificio in stile eclettico, bellissimo esempio di archeologia industriale. Potete fare una pausa con vista fiume e Centrale al Lavatoio, piccolo locale con cucina, o pranzare lungo il percorso: vi consiglio La Gemma a Trezzo d’Adda, tipica osteria con cucina lombarda o la Vecchia Pesa a Gorgonzola.

VILLA CARLOTTA, TREMEZZO

Villa Carlotta con il suo splendido giardino botanico si trova a Tremezzo ed è facilmente raggiungibile da Como con il traghetto. Si può arrivare a Como in mattinata con le Ferrovie Nord che arrivano direttamente in centro, prendere il traghetto della linea Como-Colico e scendere a Tremezzo/Villa Carlotta. La villa del seicento fu fatta costruire dai marchesi Clerici di Milano e oltre al giardino botanico ospita importanti opere d’arte, una su tutte la famosa statua di “Amore e Psiche” di Antonio Canova.

Finita la visita si può scegliere se tornare a Como in traghetto o con il bus C10 che percorre la statale Regina e fermarsi per pranzo in qualche ristorantino lungolago a Tremezzo o a Lenno. Il bus termina la corsa alla stazione FS di Como.

GENOVA

Una giornata a Genova è sempre un’ottima idea quando si vuole respirare un po’ di aria di mare. Scendendo a Piazza Principe, dirigetevi verso il porto passando dalla coloratissima piazza dei Trugoli di Santa Brigida. Al porto trovate le attrazioni principali della città: il Museo del Mare, l’Acquario, il Bigo ecc. Fermatevi a riposare sulle panchine dell’Isola delle Chiatte

Per un pranzo veloce ma caratteristico recatevi da Sà Pesta in via dei Giustiniani 16. Lì vicino si trova la Cattedrale di San Lorenzo, uno dei simboli di Genova con la sua facciata a strisce. Fate una pausa caffè al Caffè degli Specchi e risalite fino a piazza De Ferrari, cuore della città, con la sua bellissima fontana degli anni ’30. Non perdetevi via Garibaldi con i suoi meravigliosi 14 Palazzi nobiliari patrimonio Unesco e verso il tramonto la salita alla Spianata Castelletto con l’ascensore liberty, dove godere di un bellissimo panorama sulla città.

Da Milano: treno Fs Milano-Genova Principe Durata del viaggio: 1 ora e 50 min.

ABBAZIA DI CHIARAVALLE, PARCO AGRICOLO SUD MILANO

Il complesso monastico si trova immerso nella campagna del Parco Agricolo Sud di Milano. Fu fondato dal monaco cistercense Bernardo da Clairvaux nel XII secolo e comprende la Chiesa in stile gotico cistercense, il chiostro, la bottega dei monaci dove si possono acquistare i prodotti dell’abbazia, l’antico mulino e il ristoro, dove provare biscotti, birre e marmellate del luogo.

Da Milano: bus 77 o in bicicletta (da Piazzale Corvetto dista 3km e mezzo)

ISOLA DI SAN GIULIO, LAGO D’ORTA

isola di San Giulio vista da Orta San Giulio

L’isola di San Giulio si raggiunge in cinque minuti di traghetto dal paese di Orta San Giulio. Le costruzioni più rilevanti del piccolissimo centro abitato sono il monastero femminile e la basilica di San Giulio, una chiesa romanica e il palazzo dei Vescovi. L’isola è percorsa in tondo dalla cosiddetta via del silenzio e della meditazione. Tornando in battello al bellissimo borgo medievale di Orta e aver fatto una pausa nella piazza principale con i locali affacciati sul piccolo porto, si può salire a piedi fino al suo Sacro Monte.

Da Milano: treno per Torino, cambio a Novara, regionale per Domodossola, scendere ad Orta-Miasino. Raggiungere il traghetto a piedi (circa 20 minuti). La traversata dura 5 minuti. Durata del viaggio: 2 ore e mezza

LE TRATTE DELLE FERROVIE TURISTICHE ITALIANE

Locomotiva a vapore del Treno Blu

Vi piace viaggiare in treno? Allora non potete perdervi i percorsi delle Ferrovie Turistiche Italiane. Un treno con una vera e propria locomotiva a vapore e vagoni degli anni Trenta completamente restaurati dai volontari dell’Associazione ferrovie turistiche, percorre la tratta da Palazzolo a Sarnico-Paratico lungo una linea abbandonata e ripristinata nel 1994. Si costeggia il fiume Oglio attraversando la Franciacorta. Il treno a vapore prevede anche partenze da Milano Centrale e Bergamo.

L’altro percorso è quello della Ferrovia Turistica Camuna, che da Pisogne a Edolo passa dal Lago d’Iseo alla val Camonica, fermandosi alle pendici dell’Adamello. Maggiori info qui.

Salainis

I had learned already many of the Outland methods of communicating by forest notes rather than trust to the betraying, high-pitched human voice.

None of these was of more use to me than the call for refuge. If any Outlier wished to be private in his place, he raised that call, which all who were within hearing answered.

Then whoever was on his way from that placed hurried, and whoever was coming toward it stayed where he was until he had permission to move on.

Salainis

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