Continuando con le mie esplorazioni nei parchi di Milano, oggi parlerò di un’istituzione in città: il Parco Sempione.

Ricco di monumenti ed edifici storici, il parco è ed è sempre stato un punto di riferimento per i milanesi. In tanti hanno avranno all’interno di esso un posto del cuore e dopo il restauro e la ripulitura della metà degli anni ’90, è diventato ancora più bello.

La storia

Il parco Sempione è nato sull’area che prima era occupata dalla napoleonica Piazza d’Armi, gigante spiazzo dove sostavano i soldati che risiedevano al Castello Sforzesco allora era utilizzato come caserma.

Fu realizzato tra il 1888 e il 1894 su progetto di Emilio Alemagna. L’ispirazione era quella del tipico giardino all’inglese con prati, viali percorribili da carrozze, specchi d’acqua, sentieri e anche una collinetta.

La bellezza del parco, oltre che per la vegetazione, gli edifici storici e i monumenti, è costituita anche dal meraviglioso asse prospettico che si estende dal Castello Sforzesco al Sempione che idealmente ha inizio con l’arco della Pace.

Cosa vedere:

La Triennale

Il Palazzo dell’Arte, oggi Triennale, fu costruito nel 1933 da Giovanni Muzio. Al suo interno si tengono mostre sempre molto interessanti e c’è una collezione permanente sul design italiano. Da non dimenticare anche la parte non museale con un fornito bookstore, due caffè e il ristorante Terrazza Triennale, circondato da vetrate sospese sul parco. Nel giardino della Triennale poi si trova anche la famosa fontana di Giorgio De Chirico “Bagni Misteriosi”, fatta tornare al suo splendore originario con il restauro del 2001-2009, anche se le statue originali sono state spostate al Museo del ‘900 per far posto a delle copie.

La Torre Branca

L’ex torre Littoria, progettata da Giò Ponti nel 1933 in occasione della V Triennale, prende nome dai Fratelli Branca, quelli del Fernet, che nel 2002 decisero di restaurarla e restituirla alla città. Oggi infatti la torre è visitabile (ticket 7 euro). Alta 108,60 metri, poco meno della Madonnina del Duomo che ai tempi nessun edificio doveva superare in altezza, offre panorami stupendi sulla città.

L’Acquario Civico

L’acquario, esempio tra i più famosi del Liberty milanese, fu costruito nel 1906 in occasione dell’Esposizione Universale. Durante la 2° guerra mondiale fu bombardato, ma venne ricostruito parzialmente negli anni ’60. Finalmente nel 2003 fu completamente restaurato, sia all’esterno che all’interno con la costruzione di nuove vasche, una biblioteca e una stazione idrogeologica.

L’Arena Civica

L’Arena Civica, costruita prima del parco, è un imponente edificio di forma ellittica costruito da Luigi Canonica all’inizio nel 1807. Inizialmente fu usata come anfiteatro per naumachie (veniva riempita d’acqua da una roggia vicina) e corse di cavalli. Divenuta Arena Civica nel 1870, fu utilizzata per tantissime attività: spettacoli, pattinaggio sul ghiaccio, gare di ciclismo, partite dell’Inter prima di San Siro. Qui si svolse anche la prima partita della nazionale italiana contro la Francia. La Palazzina Appiani è visitabile gratuitamente grazie alle guide del FAI.

Il Ponte delle Sirenette

Il laghetto del parco è attraversato dal famoso ponte delle Sirenette. Il ponte non nacque con il parco, fu infatti portato qui una volta prelevato dalla sua sede originaria. Si trovava infatti sul naviglio, oggi coperto, che passava in via Visconti di Modrone.

La Biblioteca rionale

La biblioteca comunale, al centro del parco, fu costruita come padiglione per soggiorno (sala lettura) della Triennale del 1954. L’altro padiglione rimasto di quella Triennale è quello dell’odierno Bar Bianco.

La Fontana dell’Acqua Marcia

In milanese fontana dell'”acqua marscia”, famosa per le sue acque solforose dal tipico odore di marcio ma dalle proprietà benefiche. Tanti milanesi venivano a prelevarne in quantità. Dal 2000 la fontana è stata però dichiarata non potabile.

La cascina nascosta

Ai piedi della torre Branca, dietro la Triennale, è stata recuperata questa tipica cascina lombarda che oggi è diventata uno spazio multifunzionale aperto ai cittadini.

Il teatro continuo di Alberto Burri

Costruito da Burri nel 1973 in occasione della XV Triennale come quinta scenografica tra il Castello e l’Arco della Pace, fu rimosso nel 1989 perchè molto degradato e ricostruito secondo i disegni originali in occasione di Expo 2015. Si tratta di un palcoscenico con quinte semimovibili aperto a tutti, un’opera fruibile da chiunque.

2 Replies to “Il Parco Sempione”

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