Una giornata di totale relax alle terme di Kurama

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A meno di un’ora da Kyoto si trovano le terme di Kurama, ideali per prendersi una pausa dal caldo torrido di agosto e dalle lunghe camminate che farete durante il vostro viaggio. Passare qui una giornata in totale relax vi rigenerà completamente.

Kurama è un tipico paesino di montagna con vecchie casette in legno che costeggiano il fiume, circondato da boschi, sentieri e templi immersi nel verde. Il tempo qui sembra essersi fermato e nessuno parla inglese perché ci sono pochissimi turisti stranieri.

La  strada principale di Kurama
La strada principale di Kurama

Arrivarci è più facile a farsi che a dirsi: dalla stazione centrale di Kyoto si prende la Jr Nara line, si scende dopo una fermata a Tofukuji e si sale sulla Keihan line in direzione Demachiyanage. Qui si possono prendere sia il bus per Kurama, più veloce, che il trenino Eizan Dentetsu.

Dalla piazzetta principale di Kurama le onsen distano circa 10-15 minuti a piedi. Una volta arrivati, entrate nell’edificio principale, lasciate le scarpe agli armadietti e recatevi alla reception. Si possono scegliere due tariffe, quella da 2500¥ che comprende vasche interne, esterne e kit di asciugamani e yukata (la tipica vestaglia giapponese) o quella da 1000¥ per le sole vasche esterne, situate nell’edificio vicino.

Uomini e donne hanno vasche separate, quando vi si accede bisogna lasciare tutto nello spogliatoio ed entrare completamente nudi, non prima di essersi lavati alle docce provviste di bagnoschiuma e shampoo.

Nella mia vasca esterna non c’era nessuno, forse perché era mattina (nel pomeriggio sono arrivati più clienti) o forse sono stata solo fortunata, quindi ho scattato un paio di foto che altrimenti è proibito fare. Stare a mollo contemplando la natura intorno in totale silenzio è stata un esperienza indimenticabile.

Onsen di  Kurama, la vasca per le donne
La vasca per le donne affacciata sulla foresta. Sulla destra sotto la tettoia ci sono le docce.

Dopo i bagni ci si può riposare negli spazi comuni a uomini e donne. Si può sonnecchiare in una sala con tatami e cuscini o nella lounge al piano terra con tavoli, panche, libri e riviste.

Sala  relax all’onsen di Kurama
La sala relax. Come si vede le terme ti stendono letteralmente.

Se si vuole mangiare c’è un piccolo ristorante aperto con orario continuato. Il paesino di Kurama non offre un’ampia scelta di ristoranti, ce ne sono giusto un paio che servono noodles ma che chiudono alle 14.

Nella struttura c’è anche un ryokan per chi volesse trascorrere qui la notte.

Cosa vedere a Kurama

Il tempio buddista Kumara-dera dell’VIII secolo d.c. è raggiungibile con una passeggiata di circa 45 minuti dal paese, il tragitto è coperto per una tratta anche da una funivia.

Si tratta di un luogo sacro con un’atmosfera magica, molto conosciuto dai giapponesi. La leggenda dice infatti che sia ancora abitato da spiriti e tengu, gli antichi demoni appartenenti al folklore nipponico, che vivevano sul monte Kurama guidati da re Sojobo.

Tengu di kurama
Il tengu di Kurama con la caratteristica pelle rossa e il nasone lungo. La testa in legno è alta circa 4 metri e si trova fuori dalla stazioncina dell’Eizan Denteitzu

Il monte Kurama che ospita il tempio è anche, sempre secondo una leggenda, il luogo dov’è nata la tecnica olistica del Reiki. Qui si dice che il suo fondatore, Mikao Usui, nel 1922 vi ricevette il flusso di energia guaritrice.

Kurama Hot Spring

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